Si informa che l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) ha istituito il Bonus sociale idrico a favore degli utenti del servizio acquedotto che versano in condizioni di disagio economico.

Chi può richiedere il bonus idrico?

  1. L’utente diretto (ovvero il titolare di fornitura idrica) e l’utente indiretto (ovvero la famiglia che vive in un condominio anche senza un proprio contratto di fornitura idrica) che abbiano un ISEE inferiore a 8.107,5 euro o inferiore a 20.000 euro, per nuclei con più di 3 figli a carico;
  2. I titolari di Carta Acquisti e Carta ReI.

In cosa consiste il bonus idrico?

Il bonus idrico consiste nel riconoscimento di uno sconto a valere sul servizio acquedotto pari al costo di 18,25 mc annui (equivalenti a 50 litri al giorno, cioè il quantitativo minimo stabilito per legge per il soddisfacimento dei bisogni essenziali) per ciascun componente familiare. Lo sconto verrà erogato in bolletta all’utente diretto e mediante bonifico bancario, all’utente indiretto.

Come richiedere il bonus idrico 2018?

Dal 1° luglio 2018 gli aventi diritto possono richiedere il bonus idrico 2018 al proprio Comune di residenza (o ai CAF delegati dal Comune).  Non saranno accolte domande presentate a LTA o mediante altri canali. Le utenze con approvvigionamento autonomo (pozzo artesiano privato) non possono beneficiare del bonus idrico.

Modulistica

MODULO A (modulo principale per richiedere il bonus idrico la prima volta)

Moduli aggiuntivi da compilare seguendo le istruzioni indicate nel MODULO A:

  1. Allegato CF (modulo per autodichiarazione componenti nucleo ISEE)
  2. Allegato FN (modulo per autocertificazione famiglia numerosa, nel caso di nucleo familiare con 4 o più figli a carico)
  3. Allegato D (modulo se il richiedente utilizza un delegato per presentare la domanda di bonus idrico)