Una volta utilizzata, l’acqua viene raccolta negli scarichi fognari e inviata, grazie anche agli impianti di sollevamento, ai vari depuratori presenti nel territorio per essere depurata e restituita all’ambiente.

Il servizio di depurazione di Livenza Tagliamento Acque è in grado di provvedere alla gestione e conduzione degli impianti di depurazione e fito-depurazione delle acque reflue per un totale di n° 38 impianti; il più importante in dimensioni e complessità, è l’impianto di Bibione, del tipo biologico a fanghi attivi, con una potenzialità di 150.000 abitanti equivalenti.

Gli impianti di depurazione servono a eliminare sia le scorie solide più grandi sia i microrganismi potenzialmente nocivi. Sono strutturati in un insieme di comparti tecnici e funzionano attraverso un processo suddiviso in tre fasi:

  1. trattamento preliminare meccanico, come grigliatura, disabbiatura e disoleazione o degrassatura, destinati a separare i liquami dalle sostanze più grossolane;
  2. trattamento biologico, con il quale viene operata la trasformazione delle sostanze disciolte e sospese non sedimentabili in materiale che possa essere rimosso nella sedimentazione finale;
  3. trattamento terziario, per un’ulteriore depurazione di scarichi destinati ai corpi ricettori (fiumi, mare): favorisce la rimozione di azoto, fosforo, la rimozione spinta dei solidi sospesi, la distruzione di microrganismi patogeni (disinfezione).