L’area fra il Veneto Orientale e il Friuli si caratterizza per la ricchezza di acque fresche e pure. L’acqua distribuita da LTA proviene per l’80% da falde artesiane, una tipologia di fonte che grazie alle proprie caratteristiche fornisce una risorsa di qualità. Un altro 13% delle acque distribuite proviene da sorgenti, limitando al 7% le acque di origine superficiale (fiumi, torrenti) o acquistate all’ingrosso.

L’attenzione di LTA per la qualità e la purezza dell’acqua è testimoniata dalla creazione dell’area di salvaguardia del campo pozzi del Parco delle Fonti di Torrate di Chions; ottanta ettari per preservare la risorsa idrica (20 pozzi) da possibili fonti di inquinamento, quali l’utilizzo di pesticidi o concimi chimici da parte dell’agricoltura intensiva.

L’acqua, dopo essere stata opportunamente clorata e controllata, viene distribuita nel territorio, attraverso 3070 km di tubature interconnesse fra loro.

L’acqua utilizzata finisce nella rete di fognatura che si estende nel sottosuolo per 1.601 km e quindi confluisce, secondo la naturale divisione del territorio, verso gli impianti di depurazione e fito-depurazione.