Livenza Tagliamento Acque S.p.A. è stata costituita in data 12 dicembre 2014, nasce dalla fusione tra Acque del Basso Livenza S.p.A. e CAIBT S.p.A., ricevendo nella totalità l’eredità tecnica, economica e finanziaria delle due Società

L’area geografica in cui operaL.T.A. S.p.A. trova ubicazione per circa 1000 Kmq, nel Veneto Orientale in Provincia di Venezia è costituita dai seguenti Comuni: Gruaro, Teglio Veneto, Fossalta di Portogruaro, Portogruaro, Caorle (per le sole frazioni di Castello e Brussa), San Michele al Tagliamento, Concordia Sagittaria, San Stino di Livenza, Annone Veneto, Pramaggiore e Cinto Caomaggiore più Meduna di Livenza in Provincia di Treviso. Per quanto concerne l’area friulana (Provincia di Pordenone) vengono gestiti i servizi nei Comuni di: Morsano al Tagliamento, Cordovado, San Vito al Tagliamento, Sesto al Reghena, Chions, Pravisdomini, Pasiano di Pordenone, Azzano Decimo, Fiume Veneto, Zoppola, Casarsa della Delizia, Valvasone, Arzene, San Martino al Tagliamento e San Giorgio della Richinvelda.
Nell’arco dell’anno solare viene erogata l’acqua destinata al consumo umano per le esigenze di circa 180.000 abitanti ed inoltre, nel periodo stagionale, agli utenti suddetti si aggiungono le presenze turistiche che interessano la località balneare di Bibione per un numero pari a circa 6.000.000 di presenze turistiche/anno.
Le principali fonti di approvvigionamento idrico trovano ubicazione in località Savorgnano, nel Comune di S. Vito al Tagliamento, dove sono presenti 7 pozzi ed in località Torrate nel Comune di Chions dove sono ubicati 20 pozzi; qui mediante delle centrali di sollevamento viene prelevata l’acqua dalle sottostanti falde artesiane che per caratteristiche peculiari soddisfa naturalmente i requisiti di potabilità, imposti dalla vigente normativa, senza trattamenti aggiuntivi di tipo chimico o fisico.
Inoltre nel territorio gestito da L.T.A. S.p.A. sono presenti altri 34 pozzi di capacità inferiore rispetto a quelli presenti a Savorgnano e Torrate e che, nella maggioranza dei casi, soddisfano le esigenze dei così detti acquedotti di quartiere.
Mediamente L.T.A. S.p.A. fattura ogni anno 12.347.000 di metri cubi d’acqua, fornita con una rete tecnologica che si sviluppa in modo capillare nel territorio dei vari Comuni associati per una lunghezza di circa 2.262 Km.
Sono presenti inoltre 45 vasche di accumulo con una capacità totale di mc. 42.000; nel periodo estivo per fare fronte alle richieste idropotabili del centro turistico balneare di Bibione vengono utilizzati i locali serbatoi di stoccaggio (n°2) con una capacità di 20.000 metri cubi.
L.T.A. S.p.A. gestisce, inoltre, i servizi di fognatura, la cui rete si estende per circa 1.063 km, ed i relativi impianti di sollevamento (n°181 di cui 150 dotati di teleallarmi) dei sopraccitati comuni;
Nell’ambito della gestione del servizio idrico integrato L.T.A. S.p.A. provvede anche alla conduzione degli impianti di depurazione delle acque reflue per un totale di n° 36 impianti; il più importante in termini di dimensioni e complessità, è l’impianto di Bibione, del tipo biologico a fanghi attivi, con una potenzialità di 150.000 abitanti equivalenti.
Inoltre vengono gestiti n° 7 impianti di fitodepurazione e n° 42 impianti di depurazione primari (vasche IMHOFF).
L.T.A. S.p.A. assicura la gestione e conduzione del servizio idrico integrato avvalendosi di una propria struttura di personale specializzato, dotata di mezzi idonei e organizzata per l’esperimento delle funzioni e di tutte le attività principali connesse al servizio medesimo.
Di seguito è riportata la storia delle due società, CAIBT SpA ed Acque del Basso Livenza SpA, dalla loro nascita fino alla fusione che ha dato vita a Livenza Tagliamento Acque SpA.

La storia di Acque del Basso Livenza


La storia di CAIBT SpA

La nascita del Consorzio Acquedotto del Basso Tagliamento è tutto sommato un evento abbastanza recente dato che la documentazione esistente consente di porre con precisione il suo atto di nascita all'agosto del 1958. Questi dati tuttavia non ci consentono di svelare al pieno la lunga storia ed i lunghi antefatti che stanno dietro a questa volontà maturata da una classe di amministratori e politici quasi mezzo secolo fa.

Per questo il Consiglio di Amministrazione del Caibt spa, l'ente che è nato proprio dal precedente consorzio di comuni che avevano dato vita all'acquedotto nel secondo dopoguerra, ha pensato di pubblicare questa ricerca storica che non intende essere solo una storia di circostanza del nostro Ente, ma un piu' sostanziale passo indietro nella storia della gestione di un'importante bene come l'acqua a cui sono legati da sempre i destini e i rapporti di forza tra i popoli, un tempo come oggi.

Ecco perché oltre ad una schematica storia della nostra realtà istituzionale abbiamo ritenuto utile spiegare con maggiore cura le premesse ed i rapporti di forza che nel nostro territorio entravano in gioco quando lo Stato, sin dai primordi della dominazione Veneziana, intendeva porre freno agli usi indiscriminati dei singoli e delle comunità e che stanno alla base dei futuri consorzi per la gestione, la derivazione e 'approvigionamento idrico nel nostro territorio. Uno sguardo al passato che ci fa capire quanto possa essere ricca anche la storia "non scritta" della nostra giovane realtà.

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