solo per i comuni di seguito elencati!

Denominazione del Comune  
Annone Veneto Arzene
Azzano Decimo Caorle
Casarsa della Delizia Chions
Cinto Caomaggiore Concordia Sagittaria
Fiume Veneto Meduna di Livenza
Pasiano di Pordenone Portogruaro
Pramaggiore Pravisdomini
S. Giorgio della Rinchinvelda S. Martino al Tagliamento
Santo Stino di Livenza Sesto al Reghena
Valvasone Zoppola

 

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A) INSEDIAMENTI CIVILI OD ASSIMILABILI AD ESSI

1) SCARICO IN FOGNATURA SEPARATA RECAPITANTE AL DEPURATORE

1 – Acque nere

2 – Acque meteoriche

2) SCARICO IN COLLETTORI FOGNARI PUBBLICI MISTI RECAPITANTE AL DEPURATORE

1- Acque nere

2- Acque meteoriche

3- Collegamento all’allacciamento

B) INSEDIAMENTI INDUSTRIALI

1) SCARICO IN COLLETTORI FOGNARI PUBBLICI SEPARATI RECAPITANTI AL DEPURATORE

1- Acque nere assimilabili a quelle di insediamenti civili

2 – Acque nere da attività industriali

3 – Confluenza acque nere ed acque nere da attività industriali

4-Acque meteoriche

2) SCARICO IN COLLETTORI FOGNARI PUBBLICI MISTI RECAPITANTI AL DEPURATORE

1-Acque nere

2 – Acque nere da attività industriali

3 – Confluenza acque nere ed acque nere da attività industriali

4-Acque meteoriche

5 – Collegamento alla rete mista

A) INSEDIAMENTI CIVILI OD ASSIMILABILI AD ESSI

1) SCARICO IN FOGNATURA SEPARATA RECAPITANTE AL DEPURATORE

Le acque nere e meteoriche dovranno essere addotte separatamente ai rispettivi collettori fognari pubblici mediante canalizzazioni distinte da realizzarsi come di seguito evidenziato:

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1 – Acque Nere

La rete, nel suo complesso (tubazioni e pozzetti), dovrà garantire la perfetta tenuta idraulica;

-  tubazioni diametro minimo pari a mm. 110, in materiale plastico con innesto a bicchiere e guarnizione in gomma,

-   posa su letto di sabbia o di calcestruzzo magro, secondo regolari livellette,

-   pendenza 1%  minima (vale a dire 1 cm. per metro di sviluppo di condotta),

-   reinterro degli scavi con sabbia o cls. magro sino a 10-15 cm dall’estradosso superiore,

-   pozzetti d’ispezione e raccordo dim. interne cm. 40 x 40 (posti su variazione di percorso e immissioni laterali), e ogni 25 metri;

-   fondo pozzetto con canaletta aperta senza tappi o pezzi speciali quali – T – Y ecc., le immissioni laterali dovranno essere a V (45 gradi) e mai contro flusso,

-   pozzetto d’ispezione a monte del pozzetto di allacciamento; in assenza di questo ultimo andrà posto in opera un pozzetto da cm 50 x 50,

-   e’ obbligatoria l’installazione di una valvola antiriflusso, nonché di un sifone tipo “Firenze”, installati all’interno di appositi pozzetti, posizionati all’intemo della proprietà privata, prima del pozzetto di allacciamento alla rete pubblica,

-   è obbligatorio installare, in corrispondenza degli scarichi di cucine e delle acque dei bagni, vasche condensa-grassi (con capacità per almeno 5 persone),

-   è vietata l’installazione di v. biologiche, pozzi neri e altri manufatti diversi dai prescritti,

-   la rete di scarico sarà aerata con l’utilizzo della colonna di sfiato dei servizi esistente, qualora mancante con installazione di condotta di ventilazione esterna (diametro mm 75) o di sistemi di sifonaggio per evitare cattivi odori,

-          tutti i manufatti dovranno essere visibili e accessibili.

IMPORTANTE:

I punti di immissione predisposti nei collettori fognari pubblici consentono generalmente il collegamento a gravita degli scarichi.

In situazioni disagiate in cui gli scarichi delle utenze provengono da scantinati, garage, taverne e lavanderie interrate e comunque in tutti i casi in cui la quota di consegna degli scarichi utenza sia tale da rendere impossibile il convogliamento per gravita nel collettore fognario pubblico, dovrà essere predisposto, a cura e spese dell’utente, idoneo impianto di sollevamento, dotato almeno di due elettropompe sommergibili, di accessori idraulici e di apparecchiature che precludano fenomeni di riflusso o rigurgito. L’impianto sarà comandato automaticamente e andrà dotato di sistema di allarme che entri in funzione in caso di mancato funzionamento o di assenza di alimentazione di corrente.

In ogni caso nei fabbricati con locali parzialmente od interamente interrati, la rete di scarico andrà dotata di accorgimenti tecnici per evitare fenomeni di rigurgito o inconvenienti causati dalla sovrapressione che potrebbe crearsi nei collettori fognari pubblici (valvole di non ritorno, ecc.).

E’ assolutamente vietato immettere nei collettori fognari pubblici neri acque meteoriche (grondaie, piazzali, caditoio, rampe, interrati ecc.).

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2 – Acque Meteoriche

-   tubazioni diametro minimo mm 160, in materiale plastico, impermeabili, in grado di garantire il corretto deflusso delle acque,

-   posa su letto di sabbia o cls. magro secondo regolari livellette e adeguata pendenza,

-          pozzetti d’ispezione e raccordo dim. interne minime cm. 40 x 40 (posti su variazione di percorso e immissioni laterali), e ogni 25 metri.

IMPORTANTE:

I punti di immissione predisposti nei collettori fognari pubblici consentono generalmente il collegamento a gravita degli scarichi.

In situazioni disagiate in cui gli scarichi delle utenze provengono da scantinati, garage, taverne e lavanderie interrate e comunque in tutti i casi in cui la quota di consegna degli scarichi utenza sia tale da rendere impossibile il convogliamento per gravita nel collettore fognario pubblico, dovrà essere predisposto, a cura e spese dell’utente, idoneo impianto di sollevamento dotato almeno di due elettropompe sommergibili, di accessori idraulici e di apparecchiature che precludano fenomeni di riflusso o rigurgito. L’impianto sarà comandato automaticamente e andrà dotato di sistema di allarme che entri in funzione in caso di mancato funzionamento o di assenza di alimentazione di corrente.

In ogni caso nei fabbricati con locali parzialmente od interamente interrati, la rete di scarico andrà dotata di accorgimenti tecnici per evitare fenomeni di rigurgito o inconvenienti causati dalla sovrapressione che potrebbe crearsi nei collettori fognari pubblici (valvole di non ritorno, ecc.).

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2) Scarichi in Collettori Fognari PubbliciMisti Recapitante al Depuratore

Le canalizzazioni delle acque nere e meteoriche dovranno essere inizialmente separate e realizzate secondo quanto di seguito specificato, successivamente andranno addotte ad un manufatto di raccordo e da qui, con un’unica tubazione, convogliate al collettore fognario pubblico misto.

1- Acque Nere

-   Le canalizzazioni delle acque nere andranno realizzate secondo quanto specificato nel precedente punto A.1).1.

2- Acque Meteoriche

Le canalizzazioni delle acque meteoriche andranno realizzate secondo quanto specificato nel precedente punto A.1).2.

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3- Collegamento all’Allacciamento

La rete realizzata come ai precedenti punti 1 e 2 andrà convogliata in un unico pozzetto di raccordo posto immediatamente a monte del punto di allacciamento e da qui addotta all’immissione esistente nel collettore fognario pubblico.

Detto manufatto, delle dimensioni minime pari a cm. 60 x 60, sarà sempre accessibile e andrà pertanto realizzato analogamente a quelli per la rete nera.

IMPORTANTE:

I punti di immissione predisposti nei collettori fognari pubblici consentono generalmente il collegamento a gravita degli scarichi.

In situazioni disagiate in cui gli scarichi delle utenze provengono da scantinati, garage, taverne e lavanderie interrate e comunque in tutti i casi in cui la quota di consegna degli scarichi utenza sia tale da rendere impossibile il convogliamento per gravita nel collettore fognario pubblico, dovrà essere predisposto, a cura e spese dell’utente, idoneo impianto di sollevamento dotato almeno di due elettropompe sommergibili, di accessori idraulici e di apparecchiature che precludano fenomeni di riflusso o rigurgito. L’impianto sarà comandato automaticamente e andrà dotato di sistema di allarme che entri in funzione in caso di mancato funzionamento o di assenza di alimentazione di corrente.

In ogni caso nei fabbricati con locali parzialmente od interamente interrati, la rete di scarico andrà dotata di accorgimenti tecnici per evitare fenomeni di rigurgito o inconvenienti causati dalla sovrapressione che potrebbe crearsi nei collettori fognari pubblici (valvole di non ritorno, ecc.).

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B) INSEDIAMENTI INDUSTRIALI

Le acque depurate provenienti dai processi di lavorazione devono essere convogliate al pozzetto di allacciamento esterno con tubazione separata da quella dei reflui provenienti dai servizi igienici e dotata di pozzetto di ispezione, (vedi schema- formati: DWF, PDF, GIF)

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1) SCARICO IN COLLETTORI FOGNARI PUBBLICI SEPARATI RECAPITANTI AL DEPURATORE

Le acque nere e le acque reflue da attività industriali saranno condotte separatamente ad un pozzetto di raccordo per poi proseguire con un’unica tubazione all’utenza; le acque meteoriche saranno convogliate mediante specifica canalizzazione al punto d’allacciamento.

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1-Acque Nere Assimilabili a quelle di Insediamenti Civili

Le canalizzazioni delle acque nere dovranno essere realizzate secondo quanto specificato al precedente punto A. 1).1

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2 – Acque Nere da Attività Industriali

La rete, nel suo complesso (tubazioni e pozzetti), dovrà garantire la perfetta tenuta idraulica;

-  tubazioni di diametro minimo pari a mm. 110, (e comunque dimensionate in base all’effettiva portata) in materiale plastico con innesto a bicchiere e guarnizione in gomma,

-   posa su letto di sabbia o di calcestruzzo magro, secondo regolari livellette,

-   pendenza 1% minima (vale a dire 1 cm. per metro di sviluppo di condotta),

-   reinterro degli scavi con sabbia o cls. magro sino a 10-15 cm dall’estradosso superiore,

-   pozzetti d’ispezione e raccordo dim. interne cm. 40 x 40 ( posti su variazione di percorso e immissioni laterali ), e ogni 25 metri,

-   pozzetti di prelievo distinti dim. interne cm. 60 x 60 posti prima della confluenza acque nere (WC) ed acque nere provenienti dalle attività industriali.

-   fondo pozzetto con canaletta aperta senza tappi o pezzi speciali quali – T – Y ecc., le immissioni laterali dovranno essere a V (45 gradi ) e mai contro flusso,

-   realizzare pozzetto di ispezione dim. cm 50 x 50 a monte del punto di confluenza con le acque nere di cui al precedente punto ,1 e a valle di eventuali impianti di pretrattamento,

-   e’ obbligatoria l’installazione di una valvola antiriflusso, nonché di un sifone tipo “Firenze”, installati all’interno di appositi pozzetti, posizionati all’interno della proprietà privata, prima del pozzetto di allacciamento alla rete pubblica,

-   la rete di scarico sarà aerata con l’utilizzo della colonna di sfiato esistente, qualora mancante con installazione di condotta di ventilazione esterna (diam. mm 75) o di sistemi di sifonaggio per evitare i cattivi odori,

-   tutti i manufatti dovranno essere visibili e accessibili.

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3 – Confluenza Acque Nere ed Acque Nere da Attività Industriali

Le due reti realizzate come specificato ai precedenti punti 1 e 2 confluiranno in una cameretta delle dimensioni minime pari a cm. 60 x 60; detta cameretta dovrà essere predisposta per il prelievo di campioni di liquame e per l’eventuale misurazione della portata dello scarico.

La cameretta andrà posta al limite della proprietà privata e sarà resa accessibile al personale della Società in qualsiasi momento del giorno o della notte.

IMPORTANTE:

I punti di immissione predisposti nei collettori fognar! pubblici consentono generalmente il collegamento a gravita degli scarichi.

In situazioni disagiate in cui gli scarichi delle utenze provengono da scantinati, garage, taverne e lavanderie interrate e comunque in tutti i casi in cui la quota di consegna degli scarichi utenza sia tale da rendere impossibile il convogliamento per gravita nel collettore fognario pubblico, dovrà essere predisposto, a cura e spese dell’utente, idoneo impianto di sollevamento dotato almeno di due elettropompe sommergibili, di accessori idraulici e di apparecchiature che precludano fenomeni di riflusso o rigurgito. L’impianto sarà comandato automaticamente e andrà dotato di sistema di allarme che entri in funzione in caso di mancato funzionamento o di assenza di alimentazione di corrente.

In ogni caso nei fabbricati con locali parzialmente od interamente interrati, la rete di scarico andrà dotata di accorgimenti tecnici per evitare fenomeni di rigurgito o inconvenienti causati dalla sovrapressione che potrebbe crearsi nei collettori fognar! pubblici (valvole di non ritorno, ecc.).

E’ assolutamente vietato immettere nei collettori fognar! pubblici neri acque meteoriche (grondaie, piazzali, caditoio, rampe, interrati ecc.).

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4-Acque Meteroriche

Le canalizzazioni  delle acque meteoriche andranno realizzate secondo quanto specificato nel precedente punto A.1).2.

2) SCARICO IN COLLETTORI FOGNARI PUBBLICI MISTI RECAPITANTI AL DEPURATORE

1-Acque Nere

La rete delle acque nere assimilabili a quelle di insediamenti civili dovrà essere eseguita secondo le prescrizioni di cui al punto A.1).1.

2 – Acque Nere da Attività Industriali

Le acque nere derivanti da attività industriali saranno immesse in collettori fognar! pubblici realizzati in conformità alla normativa di cui al punto B.1).2.

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3 – Confluenza Acque Nere ed Acque Nere da Attività Industriali

Le due reti realizzate come specificato ai precedenti punti 1 e 2 confluiranno in una cameretta delle dimensioni minime pari a cm. 60 x 60.

Per consentire misurazioni della quantità di reflui scaricati ed il loro campionamento sarà opportunamente realizzata e posta al limite della proprietà privata una cameretta; questa dovrà essere accessibile al personale della Società in qualsiasi momento del giorno o della notte.

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4-Acque Meteoriche

La canalizzazione delle acque meteoriche andrà realizzata secondo quanto previsto al punto A.1).2.

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5 – Collegamento alla Rete Mista

Le acque nere convogliate al manufatto di cui al precedente punto 3 andranno immesse con le acque meteoriche in un unico pozzetto di dimensioni adeguate alla profondità di posa delle tubazioni e delle portate da smaltire.

Da quest’ultimo si eseguirà il collegamento all’utenza sia essa predisposta con tubazione o con manufatto di allacciamento.

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