Firmata l'intesa tra le Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto


Nel salone della foresteria abbaziale in Piazza Castello a Sesto al Reghena (PN) lunedì 30 ottobre gli assessori all'Ambiente del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, Sara Vito e Gianpaolo Bottacin, hanno firmato l'accordo che consentirà di proseguire l'esperienza, unica in Italia, dell'interregionalità per la gestione del Servizio Idrico Integrato. All'incontro erano presenti anche il presidente della consulta d'Ambito Territoriale Interregionale (Catoi) Marcello Del Zotto ed i sindaci delle due Regioni che appartengono a quest'ultimo ente in via di liquidazione e che ora entreranno a far parte del nuovo organismo.

L'intesa è il frutto della nuova norma varata con la Legge Regionale FVG n. 5 del 2016 che ha definito per il Friuli Venezia Giulia la costituzione sull'intero territorio regionale di un unico ambito territoriale ottimale per la gestione di acqua e rifiuti. L'accordo, di durata cinquantennale, consente agli 11 comuni del Veneto di entrare, solo per la parte relativa alla gestione del servizio idrico integrato, nell'ambito territoriale ottimale del Friuli Venezia Giulia, sul quale esercita le proprie funzioni l'autorità unica per i servizi idrici e i rifiuti (Ausir). I primi cittadini veneti potranno eleggere due componenti, con diritto di voto, all'interno dell'assemblea regionale d'ambito, organo permanente dell'Ausir. Essi rappresenteranno i comuni di Annone Veneto, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Meduna di Livenza, Portogruaro, Pramaggiore, San Michele al Tagliamento, San Stino di Livenza e Teglio Veneto.

Con la firma dell'accordo si è dato il via libera definitivo alla fusione per incorporazione tra le due Società che attualmente operano nel territorio Livenza Tagliamento Acque SpA e Sistema Ambiente.

"Questa intesa - ha detto l'assessore della Regione Friuli Venezia Giulia Sara Vito nel suo intervento - rappresenta un passaggio epocale nella gestione dell'acqua poiché impegna le parti per cinquant'anni, consolidando e rafforzando una positiva esperienza interregionale già esistente. Inoltre si inserisce in un processo di riforma che il Friuli Venezia Giulia ha già avviato con la creazione dell'autorità unica per il servizio idrico e i rifiuti; quest'ultima consente alla nostra regione di poter contare su una governance solida e unica, con i Comuni protagonisti di un percorso che punta sugli investimenti, contenimento della tariffa e la garanzia di un servizio di qualità sempre migliore al cittadino. Oggi è stato compiuto un importante passo in avanti che permette di migliorare una collaborazione che aveva bisogno solo di un aggiornamento normativo".

"Con la firma di oggi - spiega l'assessore alla Difesa del Suolo della Regione Veneto Gianpaolo Bottacin - abbiamo avviato una nuova intesa per il funzionamento dell’organo di governo del servizio idrico integrato nel medesimo ATO, aggiornato rispetto al precedente Accordo in conseguenza di nuove leggi regionali in materia; si tratta di un atto importante – aggiunge l’Assessore Veneto - a conclusione di un delicato percorso che coinvolge anche undici realtà territoriali venete, sancisce la prosecuzione di una positiva forma di collaborazione interregionale su un tema delicato come l'acqua che, si sa, non si può fermare ai confini geografici".

 

LA FIRMA DELL'INTESA TRA LE REGIONI FRIULI VENEZIA GIULIA E VENETO  

 

 

   

Gianpaolo Bottacin (Assessore regionale Ambiente e Protezione civile Veneto), Marcello Del Zotto (Presidente consulta d'Ambito territoriale interregionale - Catoi) e Sara Vito (Assessore regionale Ambiente ed Energia FVG) alla firma dell'intesa per la gestione interregionale del ciclo integrato dell'acqua - Sesto al Reghena 30/10/2017

 

Intesa per la gestione interregionale del ciclo integrato dell'acqua - Sesto al Reghena 30/10/2017

 

 

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