Che cos’è il bonus idrico o bonus acqua?

Si tratta di una misura volta a ridurre la spesa per il servizio di una famiglia in condizione di disagio economico.

È stata prevista dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 ottobre 2016, emanato in forza dell'articolo 60 del cosiddetto Collegato Ambientale (legge 28 dicembre 2015, n. 221) e successivamente attuata con provvedimenti dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Delibera n. 897/2017/R/idr – TIBSI).

Chi può richiedere il bonus?

  1. L’utente diretto (ovvero il titolare di fornitura) e l’utente indiretto (ovvero la famiglia che vive in un condominio anche senza un proprio contratto di fornitura) che abbiano un ISEE inferiore a 8.265 euro o inferiore a 20.000 euro, per nuclei con più di 3 figli a carico;
  2. I titolari di Carta Acquisti e Carta ReI;
  3. I titolari di Reddito o Pensione di cittadinanza.

Dal 1° gennaio 2020 anche gli utenti con approvvigionamento idrico autonomo (pozzo artesiano privato), che posseggano uno dei requisiti di cui ai punti precedenti, possono richiedere al proprio Comune di residenza il bonus per la quota relativa ai servizi fognatura e depurazione erogati dal Gestore.

In cosa consiste il bonus?

Il bonus consiste nel riconoscimento di uno sconto pari al costo di 18,25 mc annui (equivalenti a 50 litri al giorno, cioè il quantitativo minimo stabilito per legge per il soddisfacimento dei bisogni essenziali) per ciascun componente della famiglia anagrafica per la somma della tariffa agevolata applicata dal Gestore per il servizio di acquedotto e delle tariffe di fognatura e depurazione (laddove il relativo servizio sia fornito dal Gestore). Consulta le tariffe al metro cubo di LTA (tariffe)

Come viene corrisposto il bonus?

L'erogazione del bonus acqua avviene con modalità differenti:

  • Per gli utenti diretti, l'erogazione avviene in bolletta. Nello specifico, l'ammontare annuo è erogato pro-quota giorno e ogni bolletta che contabilizzi i consumi relativi al periodo di agevolazione riporterà una parte del bonus proporzionale al periodo cui la bolletta medesima fa riferimento.
  • Per gli utenti indiretti, l’erogazione avviene in un’unica soluzione, ad esempio mediante accredito sul conto corrente (bancario o postale).

Per quanto tempo viene riconosciuto il bonus?

Il bonus è riconosciuto per un periodo di 12 mesi a decorrere dalla data di inizio agevolazione riportata nella comunicazione di ammissione ed in bolletta. Al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, l’utente deve rinnovare la richiesta di ammissione presentando apposita domanda.

Come richiedere il bonus?

Gli aventi diritto possono richiedere/rinnovare il bonus rivolgendosi al proprio Comune di residenza o ad altro Ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane) utilizzando gli appositi moduli.  Non potranno essere accolte domande presentate a LTA o mediante altri canali.

Dal 1° febbraio 2020 i titolari di Reddito e Pensione di cittadinanza (come già previsto per elettricità e gas), potranno per la prima volta presentare la richiesta di bonus al proprio Comune di residenza.

Informazioni ulteriori

Per maggiori informazioni sul bonus idrico consultare il sito dell’Autorità di Regolazione ARERA alla sezione Bonus idrico

Modulistica

MODULO A (modulo principale per richiedere il bonus idrico la prima volta)

MODULO RS (modulo per il rinnovo semplificato del bonus idrico)

Moduli aggiuntivi da compilare seguendo le istruzioni indicate nel MODULO A - MODULO RS:

  1. Allegato CF (modulo per autodichiarazione componenti nucleo ISEE)
  2. Allegato FN (modulo per autocertificazione famiglia numerosa, nel caso di nucleo familiare con 4 o più figli a carico)
  3. Allegato D (modulo se il richiedente utilizza un delegato per presentare la domanda di bonus idrico)