Approvato all'unanimità il Bilancio d'esercizio 2019


L’assemblea dei soci di Livenza Tagliamento Acque SpA ha approvato, in data 23 giugno 2020, all’unanimità, il bilancio d’esercizio 2019.

Piena soddisfazione espressa da parte del Consiglio di Amministrazione e dal Presidente di LTA, Andrea Vignaduzzo che coglie l’occasione per evidenziare alcuni dati che permettono di capire sia lo stato di salute dell’Azienda che l’importante ruolo strategico che la stessa riveste per il territorio.

“Il Bilancio d’esercizio 2019 conferma il percorso di crescita intrapreso dalla Società negli ultimi anni – afferma il Presidente Vignaduzzo -. In continuità con gli esercizi precedenti, LTA registra performance economiche positive, espressione della capacità dell’azienda di operare secondo principi di efficienza, efficacia ed economicità. Nel 2019 si è registrato un valore della produzione di 37,8 milioni, in crescita di oltre il 5% rispetto al 2018, un margine operativo lordo di 6,2 milioni di euro ed un utile netto di 1,7 milioni di euro che è stato destinato ad incremento del patrimonio netto per permetterne il reinvestimento nel territorio e il potenziamento delle infrastrutture del servizio idrico integrato”.

Dal punto di vista della solidità finanziaria e patrimoniale l’azienda si è rafforzata con la riduzione del proprio debito finanziario di 2,5 milioni di euro e l’aumento del patrimonio netto (52,8 milioni di euro) di oltre 1,5 milioni di euro rispetto al 2018.

“Nel 2019, LTA ha realizzato 18,7 milioni di euro di investimenti – prosegue il Presidente Vignaduzzo -. Questo dato conferma il trend positivo della Società degli ultimi tre anni, che si sostanzia in circa 43 milioni di euro di investimenti totali, che hanno permesso di intervenire per una migliore qualità del servizio offerto”.

Qualche dato in più. Il 35% degli importi spesi nel 2019 è stato finalizzato al miglioramento ed efficientamento dell’acquedotto, come ad esempio il rifacimento della rete di distribuzione in comune di San Stino di Livenza e il rifacimento delle centrali di sollevamento a Prata di Pordenone; il 16% degli investimenti ha riguardato poi gli impianti di depurazione, come quelli di Porcia, Portogruaro e San Vito al Tagliamento, con un ampliamento della potenzialità e modernizzazione del processo di depurazione svolto nei territori serviti;  ed un altro 21% al completamento e miglioramento della fognatura, vedi l’estensione della rete fognaria in via Trento e via Treviso a Sacile e la riqualificazione delle fognature in comune di San Michele al Tagliamento. Investimenti al servizio dell’ambiente e quindi anche delle generazioni future.

“Un ringraziamento a tutti i Comuni soci – conclude il Presidente Andrea Vignaduzzo - che hanno sostenuto l’Azienda in questo percorso di sviluppo, con l’auspicio che LTA possa diventare sempre più punto di riferimento per il nostro territorio".

Condividi questa notizia