Approvato il bilancio d'esercizio 2018


Giovedì 23 maggio l’assemblea dei soci di Livenza Tagliamento Acque SpA ha approvato, all’unanimità, il bilancio d’esercizio 2018.

Piena soddisfazione espressa da parte del Consiglio di Amministrazione e dal Presidente dott. Andrea Vignaduzzo che sottolinea alcuni dati che permettono di capire non solo lo stato di salute dell’azienda ma anche l’importanza che essa riveste per il territorio.

“Il Bilancio d’esercizio 2018 è il primo chiuso dopo l’aggregazione tra Livenza Tagliamento Acque e Sistema Ambiente e dimostra l’effettiva bontà delle scelte portate avanti da amministratori e soci, il percorso di crescita, in ogni caso, è in una fase dinamica con la prospettiva di concludere a breve tutte le incombenze necessarie a rendere sempre più performante la Società.

In continuità con gli esercizi precedenti LTA registra performance economiche più che positive, espressione della capacità dell’azienda di operare secondo principi di efficienza, efficacia ed economicità. Nel 2018 si è registrato un valore della produzione di 35,8 milioni, in crescita del 6,5% rispetto al 2017, un margine operativo lordo di 8 milioni di euro (+21,1%), un utile netto di 3,2 milioni di euro che è stato destinato ad incremento del patrimonio netto per permetterne il reinvestimento nel territorio e nel potenziamento delle infrastrutture idriche.

Dal punto di vista della solidità finanziaria e patrimoniale l’azienda si è rafforzata con la riduzione del proprio debito finanziario di 2,4 milioni di euro e l’aumento del patrimonio netto di 3 milioni di euro.

Nel 2018 LTA ha realizzato 13,1 milioni di euro di investimenti. Questo dato conferma il trend positivo della Società degli ultimi tre anni, che si sostanzia in 32 milioni di euro di investimenti totali, che hanno permesso di intervenire per una migliore qualità del servizio offerto.

Il 49% degli investimenti ha riguardato gli impianti di depurazione, come quelli di Cordenons e di Sacile, con un ampliamento della potenzialità e modernizzazione del processo di depurazione svolto nei territori serviti; il 23% degli importi spesi è stato finalizzato al miglioramento ed efficientamento dell’acquedotto, come ad esempio il rifacimento della rete di distribuzione di Fossalta di Portogruaro e la sostituzione delle elettropompe della centrale di Bibione ed un altro 23% al completamento e miglioramento della fognatura, vedi il completamento della rete fognaria in comune di Casarsa della Delizia e il risanamento e completamento dei collettori fognari a San Vito al Tagliamento. Investimenti al servizio dell’ambiente e quindi anche delle generazioni future.

Le opere realizzate sono state coperte per il 23% da contributi e per il 77% dalla tariffa.

Si stima inoltre che nel 2018, gli investimenti realizzati hanno avuto ricadute sull’economia nazionale per 26,2 milioni di euro e hanno sostenuto 285 posti di lavoro equivalenti a tempo pieno, tali ricadute economico – occupazionali hanno riguardato per l’87% i territori regionali di Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Concludo quindi con un ringraziamento a tutti i comuni soci che hanno sostenuto l’azienda in questo percorso di sviluppo, nella speranza che LTA possa diventare sempre più punto di riferimento per il nostro territorio.”

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