Riapertura degli sportelli principali di Livenza Tagliamento Acque


Livenza Tagliamento Acque ha programmato, visto lo stato di evoluzione dell’epidemia da COVID-19 (Coronavirus) e quindi l’entrata nella cosiddetta Fase 2, la riapertura degli sportelli aziendali di Fossalta di Portogruaro in Via Scalambrin n. 4, di Brugnera in Via San Giacomo n. 9 e dello sportello esterno di Maniago in Viale della Vittoria n. 11, a partire dal 3 giugno, nel rispetto delle procedure di sicurezza previste a tutela degli utenti e dei lavoratori. In tali sportelli il servizio sarà garantito secondo le procedure e i livelli qualitativi previsti dalla Qualità contrattuale di A.R.E.R.A..

Considerato l’obbligo di evitare le occasioni di diffusione del virus, potranno accedere agli sportelli solo gli utenti che devono attivare procedure non gestibili con i mezzi telematici a propria disposizione, e in ogni caso previo appuntamento contattando il numero verde: 800 01 39 40

Tali modalità di accesso agli sportelli ci sono imposte dalle norme che regolamentano la cosiddetta Fase 2 programmata dal Governo per contenere l’epidemia da COVID-19.

Per tali motivi si raccomanda agli utenti di recarsi agli sportelli muniti di mascherina e in buono stato di salute. L’Azienda si riserva, inoltre, secondo le proprie procedure e nel rispetto della privacy, di rilevare la temperatura corporea degli utenti, che non potrà essere superiore ai 37,5°. In caso di rifiuto ad accettare l’eventuale rilevazione della temperatura corporea o nel caso che la temperatura rilevata sia superiore a quella consentita, non sarà possibile all’utente accedere ai servizi garantiti dagli sportelli di LTA.

Gli sportelli cosiddetti info-point nell’area nord e quelli detti secondari nell’area sud non saranno quindi riattivati in questo periodo, stanti le attuali norme, poiché: i primi svolgono esclusivamente attività di assistenza all’utente che possono essere garantite telefonicamente o con strumenti telematici, non richiedendo strettamente la presenza fisica dell’utente (l’attuale normativa diffida dal gestire tali attività in presenza fisica se possono essere rese in remoto); i secondi poiché il personale impiegato dall’Azienda non può garantire tutte le procedure di sicurezza previste, sia per il tipo di procedure (appuntamenti da organizzare in un numero non gestibile di sedi, contingentamento degli utenti all’entrata, verifica che siano muniti di mascherina, rilevamento della temperatura corporea ecc..) sia per la logistica delle varie sedi non di responsabilità dell’Azienda.

 

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