"Non c'è acqua da perdere"


Venerdì 24 marzo, al Parco delle Fonti di Torrate di Chions (Pordenone) dalle 09.15 saranno coinvolti gli studenti dell’Istituto Malignani di Udine in attività didattiche e incontri con ricercatori. “Io racconterò quali metodologie geofisiche vengono utilizzate per studiare il sottosuolo, le falde e le risorse idriche” spiega Flavio Accaino, geofisico dell’OGS. Mentre l’incontro con Paola Del Negro, direttrice della sezione di Oceanografia dell’OGS, servirà a focalizzare l’attenzione sull’impatto devastante della plastica sugli ecosistemi marini. “Si accumula formando delle isole e si frantuma in pezzi molto piccoli, delle stesse dimensioni del plancton. C’è quindi un plancton di plastica, micro e nanoparticelle di plastica, che gli organismi più grandi non riconoscono come pericoloso e mangiano”.

Nel pomeriggio, dalle 17.00, il Parco ospiterà la tavola rotonda (aperta a tutti). “Sarà l’occasione afferma il geologo dell’OGS Daniel Nieto – per ricordare che non c’è acqua da perdere e che non vanno sprecate le acque reflue. Nelle nostre case, per esempio, possiamo riutilizzare le acque grigie domestiche (acqua piovana ma anche acqua di doccia, lavatrice, lavastoviglie, lavandino…) per annaffiare i giardini. Per le città, potremmo trattare e riutilizzare le acque reflue per la gestione degli spazi verdi. E nell’industria e nell’agricoltura potremmo riutilizzarle per i sistemi di raffreddamento e l’irrigazione. Sfruttando meglio questa preziosa risorsa contribuiremmo a realizzare l’obiettivo delle Nazione Unite di dimezzare la percentuale di acque reflue non trattate e di aumentare il riciclo dell’acqua e il riutilizzo sicuro”.

L'evento è organizzato dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale insieme all’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPA) del Friuli Venezia Giulia e da Livenza Tagliamento Acque S.p.A..

 

Programma completo evento -

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