Esperimento 1: Evaporazione, come si forma la nebbia

Cosa occorre

Piatto fondo, bicchiere, acqua

Come procedere

Riempi con la stessa quantità di acqua un bicchiere e un piatto fondo. Segna con un pennarello il livello dell'acqua nei due recipienti e mettili sul davanzale. Se non è troppo freddo e c'è il sole dopo un giorno si nota già un abbassamento del livello nei due recipienti. Dopo due o tre giorni il piatto è asciutto, mentre nel bicchiere c'è ancora circa metà dell'acqua. Questo avviene perché nel piatto la superficie esposta è maggiore e quindi l'evaporazione è più veloce.

Esperimento 2: Condensazione, come si formano le nuvole

Cosa occorre

Barattolo, garza, scotch, ghiaccio, acqua bollente

Come procedere

Versa l'acqua bollente in un barattolo con un'imboccatura piuttosto larga (almeno 5-6 cm). Chiudi l'imboccatura del barattolo con una garza, tenuta ben ferma dallo scotch. Appoggia sulla garza dei cubetti di ghiaccio. Quando l'aria calda proveniente dal barattolo si raffredda a contatto con il ghiaccio, si formano delle nuvolette.

Esperimento 3: Precipitazioni, come si forma la pioggia

Cosa occorre

Pentola con coperchio, piastra elettrica, acqua

Come procedere

Fai bollire dell'acqua in una pentola. Immediatamente si libera del vapore, che sfugge dalla pentola. Prendi un coperchio e copri la pentola. Dopo qualche istante solleva il coperchio. In pochi istanti si è ricoperto di goccioline, che tendono ad addensarsi e a formare grosse gocce d'acqua che scivolano a terra. È un chiaro esempio di condensazione: il coperchio trattiene il vapore acqueo, che allontanato dal calore della pentola tende subito a condensarsi e a formare delle gocce d'acqua, ritornando rapidamente allo stato liquido. Se si utilizza un coperchio di vetro è ancora più facile osservare il processo di evaporazione/condensazione.

Esperimento 4: Infiltrazioni, come si forma la falda

Cosa occorre

Bottiglie di plastica tagliate a metà, terreni con diversa granulometria (sassi, terriccio, sabbia, argilla)

Come procedere

Questo esperimento permette di vedere in che modo e in quanto tempo un uguale quantitativo di acqua filtra attraverso tipi diversi di terreno. Taglia a metà le bottiglie e versa in ognuna un diverso tipo di terreno. Infila nella bottiglia il collo, in modo da usarlo come imbuto e imbottiscilo con dell'ovatta per rallentare la fuoriuscita dell'acqua. Versa la stessa quantità d’acqua negli imbuti. Osserva quindi la velocità di infiltrazione e come l’acqua si diffonde nel terreno, prendi nota di quanto tempo è necessario perché l’acqua filtri completamente nel terreno ed eventualmente di quanta acqua è necessaria per saturarlo.

Esperimento 5: Lente d’ingrandimento ad acqua

cosa occorre

vasetto di yogurt, acqua, cellophane, elastico

come procedere

Prendi il vasetto di yogurt e ritaglia un foro laterale, stendi del cellophane trasparente sull’apertura superiore del vasetto e fissala con un elastico. Ora non ti resta che versare un po’ d’acqua sul  cellophane che con il peso formerà una piccola conca. La lente è pronta ! Inserisci dei piccoli oggetti dal foro laterale e guardali dall’alto, li vedrai ingranditi come con una vera lente d’ingrandimento!

Esperimento 6: Danza acquatica

cosa occorre

recipiente trasparente, acqua gassata, uvetta sultanina

come procedere

Prendi il recipiente trasparente pieno d’acqua gassata e metti l’uvetta sultanina all’interno del recipiente. Inizialmente l’uvetta affonderà, ma non appena le bollicine del gas rimarranno intrappolate tra le grinze degli acini, essi diventeranno meno densi del liquido e cominceranno a risalire. Giunti in superficie le bollicine scoppieranno e gli acini torneranno sul fondo. Il processo si ripeterà più volte trasformando il movimento dell’uvetta in una danza acquatica!

Esperimento 7: Esperimento con una candela

Cosa occorre

candela, piatto di porcellana, bicchiere di vetro, acqua

come procedere

Con un po’ di cera fusa fissate una candela al centro di un piatto nel quale verserete un po’ d’acqua. Accendete la candela e copritela con un bicchiere rovesciato. Appena l’ossigeno all’interno del bicchiere sarà terminato la candela si spegnerà e l’aria all’interno, che era stata precedentemente riscaldata dalla candela, si raffredderà gradualmente dando origine a un vuoto. Il vuoto farà si che l’acqua contenuta all’interno del piatto venga risucchiata all’interno del bicchiere.