Se l’acqua del tuo rubinetto ha un forte odore di cloro …

L’ipoclorito di sodio, meglio noto come cloro, è usato per garantire la perfetta igiene dell’acqua, dalla centrale di pompaggio fino al rubinetto. Per eliminare questo inconveniente raccogli l’acqua in una brocca e lasciala decantare per qualche minuto.

Se, appena aperto il rubinetto, l’acqua è torbida o ha una colorazione rossastra …

Il fenomeno può essere dovuto a lavori di manutenzione sulle tubazioni di rete o, più frequentemente, al ristagno dell’acqua negli impianti interni condominiali che, essendo di acciaio e spesso vecchi di alcune decine di anni, rilasciano ossidi di ferro. Per rimediare a questo inconveniente (che spesso si presenta quando da alcuni giorni non usiamo l’acqua, soprattutto d’estate) è sufficiente fare scorrere l’acqua per alcuni minuti.

Se l’acqua contiene tracce di sabbia e ha intasato i filtri frangigetto …

Le tracce di sabbia derivano dal calcare che si forma per la normale precipitazione degli ioni di calcio e magnesio, soprattutto quando si riscalda l’acqua per gli usi domestici. Per evitare questo problema è opportuno non scaldare eccessivamente l’acqua di casa e pulire periodicamente i filtri.

Se l’acqua raccolta nel bicchiere risulta biancastra e piena di micro-bollicine …

Dipende dall’elevata pressione dell’acqua determinata dagli impianti di pompaggio ma soprattutto dalle autoclavi condominiali. Tale pressione è necessaria per poter servire anche i piani più alti delle abitazioni. Basterà aspettare pochi minuti dopo il prelievo per permettere alle micro-bollicine di evaporare naturalmente.